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In
una uggiosa domenica pomeriggio (25
novembre 2001)
passata davanti alla TV abbiamo “rizzato le antenne” vedendo Erika,
ospite di Licia Colò nel programma “Alle falde del
Kilimangiaro” che cercava compagni di viaggio per raggiungere i
lago Baikal percorrendo la mitica Transiberiana.
Erika ha esposto la sua proposta in modo così rassicurante e
convincente che abbiamo subito telefonato per aderire
all’iniziativa.
Mentre noi continuavamo la solita vita di tutti i giorni, Erika per
mesi ha lavorato per organizzare alla perfezione il lungo viaggio ed
è riuscita a comporre un gruppo di 16 persone provenienti da tutta
Italia, desideroso di accompagnarla nella lontana e misteriosa Siberia.
Ed eccoci pronti per partire…
Noi da Sanremo abbiamo dovuto affrontare quasi un giorno in treno per
raggiungere Ronchi dei Legionari, l’aeroporto di Trieste,
dove abbiamo conosciuto gli altri componenti del gruppo con i quali ci
siamo imbarcati per Mosca.
Ha inizio l’avventura…
La notte siamo già sul treno: la prima delle cinque programmate,
frazionate in quattro tappe.
Nonostante il viaggio in treno fosse abbastanza faticoso, l’armonia e lo spirito goliardico del gruppo e soprattutto
la pazienza di Erika (guida, interprete, amica, “raccattatrice delle
pecorelle smarrite”, e chi più ne ha più ne metta) hanno fatto sì
che si trasformassero in cinque giorni e cinque notti divertenti ed
indimenticabili (vodka permettendo!).
Suggerimento per chi volesse
intraprendere una simile esperienza: non affrontare questa avventura
senza una persona che parli correntemente il russo e sappia
“decifrare la scrittura cirillica”.
Erika, cosa avremmo fatto senza di
te in quella sperduta terra di Siberia?
Grazie per averci dato l’opportunità di realizzare un sogno e di
vivere questa magica esperienza.
Priviet,
Patrizia & Carlo.
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